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La tosse nel cavallo

Il brusco cambiamento dall'autunno all'inverno è ormai avvenuto e già si sentono i cavalli tossire nei box, in maneggio o al paddock.
4 maggio 2022 · 7 min di lettura
La tosse nel cavallo

Il brusco cambiamento dall'autunno all'inverno è ormai avvenuto e già si sentono i cavalli tossire nei box, in maneggio o al paddock. La gamma dei sintomi va da un breve colpo di tosse al primo trotto, alla tosse persistente durante l'assunzione di fieno e alla secrezione nasale purulenta, fino alla respirazione forzata.

Negli ambienti equestri si dice che in caso di disturbi respiratori cronici ci siano poche possibilità di miglioramento. Bisogna quindi rassegnarsi alla tosse cronica del cavallo? Non necessariamente, perché esistono molte possibilità per gestire i problemi delle vie respiratorie! Di seguito una panoramica sul tema dei polmoni, sulla prevenzione dei problemi respiratori e sulla somministrazione di erbe naturali come supporto in caso di tosse del cavallo.

Come riconoscere i problemi delle vie respiratorie nel mio cavallo?

Alcuni problemi polmonari si notano sia a riposo sia sotto sforzo. Già a riposo la frequenza respiratoria del cavallo interessato può risultare aumentata. Il cavallo pompa/spinge letteralmente l'aria fuori dai polmoni, fino a quando, nei casi di malattie polmonari croniche gravi, diventa visibile esternamente una sorta di solco muscolare, la cosiddetta «linea di bolsaggine». La secrezione nasale purulenta può essere un ulteriore segno di un'infezione delle vie respiratorie.  

Di seguito un elenco di segnali che indicano possibili problemi delle vie respiratorie:

  • Secrezione nasale mono o bilaterale non limpida (gialla, purulenta)
  • Secrezione nasale limpida che persiste per un periodo prolungato
  • Frequenza respiratoria aumentata, superiore a 15 atti respiratori al minuto a riposo
  • Tosse sporadica o frequente
  • Tosse irritativa già in presenza di poca polvere
  • Tosse alla stimolazione della laringe
  • Calo delle prestazioni (a seconda della gravità e della disciplina)
  • Fase di recupero più lunga
  • Rumori respiratori patologici
  • Febbre
  • Respiro corto e difficoltà respiratoria


Non tutti i fattori si manifestano contemporaneamente. Esistono anche disturbi respiratori che sono geneticamente determinati o congeniti. Le malattie più frequenti dei bronchi e dei polmoni sono la bronchite acuta e, in seguito, la bronchite cronica ostruttiva (COB). Quest'ultima viene suddivisa secondo Gerber & Straub in due diverse malattie. La IAD (inflammatory airway disease) può avere cause poco chiare o multifattoriali, può interessare tutte le fasce d'età e presenta un quadro clinico e citologico (emocromo) specifico. Viene considerata una COB di grado lieve. Alla COB di grado da medio a elevato appartiene la RAO (recurrent airway obstruction). Sono colpiti soprattutto i cavalli anziani di età superiore ai 7 anni. Questi mostrano sintomi simili all'asma nonché specifici parametri infiammatori. Gerber & Straub descrivono inoltre quadri clinici con pochi episodi di tosse o solo un leggero colpetto di tosse. Questi casi sono caratterizzati prevalentemente da un forte calo delle prestazioni e richiedono una broncoscopia per determinare la malattia. Una diagnosi certa viene formulata dal veterinario o dalla veterinaria di tua fiducia!

Quali sono le cause delle malattie dei bronchi e dei polmoni nei cavalli?

In generale, i fattori che portano a malattie delle vie respiratorie possono essere suddivisi in esogeni (esterni) ed endogeni (interni).

I fattori esogeni sono:

  • Meccanici, dovuti a polvere o fumo
  • Termici, dovuti a incendio della scuderia o freddo
  • Chimici, dovuti all'ammoniaca
  • Infettivi, dovuti a virus, batteri, funghi e/o parassiti
  • Immunogeni, dovuti a funghi e acari

I fattori endogeni sono:

  • Problemi cardiocircolatori
  • Tossine (veleni)
  • Squilibrio metabolico
  • Metastatici, dovuti a un tumore o a un'infezione


Le cause più frequenti risiedono tuttavia in una gestione e un'alimentazione non ottimali dei cavalli. Una scarsa ventilazione nelle scuderie, un'elevata concentrazione di ammoniaca unita a lettiera o foraggio grezzo di qualità scadente, comportano solitamente un carico eccessivo per il sistema immunitario e i polmoni. Una bronchite acuta può esserne la conseguenza. Se questa non guarisce completamente, l'infiammazione può diventare cronica (IAD). Tosse, secrezione nasale o calo delle prestazioni non dovrebbero quindi essere sottovalutati!

Come si possono prevenire i problemi respiratori o sostenere il cavallo interessato?

La prevenzione è la miglior medicina! Le condizioni di gestione dei cavalli dovrebbero essere ottimizzate e il foraggio di base dovrebbe essere della migliore qualità. Sverminazioni regolari, il rafforzamento del sistema immunitario e del metabolismo, nonché un'alimentazione adeguata al fabbisogno, compreso l'apporto di minerali, costituiscono la base per un cavallo sano. Ecco come puoi alleggerire preventivamente le vie respiratorie del tuo cavallo:

Ambiente povero di polvere durante l'equitazione

Cavalca più spesso nel campo esterno oppure solo dopo aver innaffiato il fondo del maneggio coperto!

Lettiera povera di polvere

Presta attenzione all'elevata qualità della lettiera (la formazione di polvere dovuta a muffa è particolarmente pericolosa) oppure passa a tipi di lettiera povera di polvere come i pellet di paglia o la lettiera a base di terriccio forestale.

Foraggio di base povero di polvere

Anche qui presta attenzione alla migliore qualità! Soprattutto i cavalli con RAO non dovrebbero entrare in contatto con allergeni come acari del foraggio o spore di muffa. Puoi anche vaporizzare il fieno (attenzione: somministralo subito dopo la vaporizzazione!) oppure immergerlo completamente in acqua per 10 minuti (attenzione: non lasciarlo in acqua per più di 30 minuti e somministralo subito!).

Buona ventilazione e molto tempo all'aria aperta

Se il tuo cavallo non è tenuto in un ricovero aperto, sarebbe consigliabile un box esterno o un box con paddock con molta aria fresca. Se ciò non è possibile, assicurati che venga arieggiato e pulito frequentemente. L'uscita quotidiana al paddock non solo migliora la situazione dei polmoni del tuo cavallo, ma offre anche varietà, movimento e gioia di vivere al tuo beniamino!

Lavori di scuderia poveri di polvere

Limita i lavori di scuderia (pulizia, alimentazione, lettiera) al periodo in cui i cavalli si trovano al paddock o fuori dalla scuderia. La polvere rimane sospesa nell'aria per molto tempo dopo aver spazzato, anche se non riesci a vederla. Prima di spazzare puoi innaffiare il corridoio della scuderia per legare le particelle di polvere!

Ridurre l'ammoniaca

Pulisci più volte al giorno oppure valuta una soluzione (lettiera con decomposizione naturale, aree dedicate per l'urina) che produca meno formazione di ammoniaca.

"Erbe per la tosse" - erbe di supporto in caso di tosse del cavallo

Per il supporto delle vie respiratorie superiori sono particolarmente indicate le erbe che contengono gruppi di sostanze attive come saponine, flavonoidi, mucillagini e oli essenziali. Le saponine favoriscono l'espettorazione del muco e lo rendono più fluido (facilitano la tosse e lo scioglimento del muco). Rafforzano la muscolatura bronchiale e il movimento dell'epitelio ciliato. Alle mucillagini vengono attribuiti effetti antiflogistici (antinfiammatori) e lenitivi. Nei flavonoidi sono stati osservati, tra l'altro,  effetti antiflogistici, antimicrobici, antivirali, antiossidanti e spasmolitici (favorenti l'espettorazione).  Gli oli essenziali agiscono anch'essi favorendo l'espettorazione, in modo antisettico e antinfiammatorio.

Una serie di erbe soddisfa i criteri sopra citati e ha inoltre un effetto broncodilatatore. Vengono impiegate prevalentemente in caso di catarro (infiammazione delle mucose degli organi respiratori) e infezioni delle vie respiratorie. Alcuni esempi sono: 

Anice

La particolarità dei frutti di anice è l'elevata percentuale di oli essenziali (2-6%). Al frutto vengono attribuiti effetti favorenti l'espettorazione, debolmente spasmolitici (antispastici), carminativi (contro il gonfiore), antibatterici, antimicotici (contro i funghi) e antivirali.

Timo

Il timo contiene, tra l'altro, l'1-2,5% di oli essenziali. Questi svolgono un ruolo importante come espettorante (rimedio fluidificante per la tosse) e broncospasmolitico (decontratturante dei bronchi) in caso di bronchiti acute e croniche, nonché di catarro delle vie aeree superiori.

Altea officinale

Nella radice sono contenute il 10-20% di mucillagini, oltre a pectine. Le mucillagini formano in particolare uno strato mucoso protettivo nella zona della bocca e della faringe, mostrando così un effetto lenitivo sullo stimolo della tosse.

Liquirizia

Uno dei componenti più importanti della radice di liquirizia sono le saponine. Una di queste saponine è la glicirrizina, che in medicina veterinaria viene impiegata in caso di infiammazioni bronchiali nei cavalli (fluidificante delle secrezioni e favorente l'espettorazione).

Salvia officinale

La salvia officinale contiene diversi oli essenziali, tannini e flavonoidi. Le particolari proprietà della salvia officinale sono antivirali, antibatteriche, spasmolitiche (antispastiche) e, grazie alle sostanze amare, stimolanti dell'appetito.

Camomilla comune

La camomilla comune contiene mucillagini, una piccola percentuale di oli essenziali e flavonoidi. L'uso della camomilla è tradizionalmente noto come supporto antinfiammatorio, antimicrobico e digestivo per l'organismo. In medicina veterinaria trova ulteriori applicazioni, come nella guarigione delle ferite, come antiossidante e per favorire l'espettorazione.

Il nostro consiglio: la prevenzione è la miglior medicina! Rendi l'ambiente del tuo cavallo «amico dei polmoni» già prima del primo colpo di tosse!


Bibliografia

Gerber, V., Venner, M., & Straub, R. (2016). Malattie del cavallo: medicina interna (2ª edizione). (V. Gerber, & R. Straub, a cura di) Berna: utb.
Pahlow, M. (2013). Il grande libro delle piante medicinali. Amburgo: Nikol Verlag.
Reichling, J., Gachnian-Mirtscheva, R., Frater-Schröder, M., Di Carlo, A., & Widmaier, W. (2008). Fitoterapia per la pratica veterinaria. Berlino-Heidelberg: Springer Medizin Verlag.

I nostri prodotti non sono medicinali. Pertanto non sono destinati al trattamento di stati patologici o dei sintomi ad essi correlati. I mangimi e i prodotti per la cura servono esclusivamente al supporto e alla cura del tuo cavallo sano. Per il trattamento di una malattia o per altre raccomandazioni terapeutiche è esclusivamente competente il tuo veterinario o naturopata veterinario.