Ortica
L'ortica (Urtica dioica e Urtica urens) è nota per il suo effetto drenante, aiuta in caso di lievi infezioni delle vie urinarie e contiene sostanze con effetto antinfiammatorio. Come pianta officinale l'ortica è conosciuta da tempo, inoltre è ricca di vitamine e minerali come ferro, potassio e magnesio.
L'ortica è probabilmente conosciuta da tutti. Non da ultimo perché, al contatto con la pelle, provoca immediatamente dei pomfi bianchi con bordo rosso. Responsabili di ciò sono i cosiddetti peli urticanti della pianta, che rilasciano istamina e acido formico, provocando così questa reazione cutanea. I pomfi sono innocui e di norma scompaiono nel giro di alcune ore.
Dal punto di vista farmaceutico, la pianta non viene utilizzata da troppo tempo. Le prime testimonianze risalgono al Medioevo, quando la pianta veniva impiegata contro i disturbi reumatici e i problemi articolari, applicata esternamente (ad esempio come tintura o impacco).
Aspetto e diffusione dell'ortica
L'ortica è presente in tutto il mondo in diverse specie, di cui solo due sono rilevanti dal punto di vista medico: l'Urtica dioica (ortica maggiore) e l'Urtica urens (ortica minore). La pianta si trova nel clima temperato dell'Europa centrale ai bordi delle strade, nei pascoli, nelle siepi, nei cespugli e negli orti, ed è estremamente resistente. L'ortica raggiunge un'altezza compresa tra 50 cm (ortica minore) e 150 cm (ortica maggiore). Le sue foglie presentano un margine grossolanamente dentato, le infiorescenze sono pendule e la pianta possiede i tipici peli urticanti e setolosi presenti su steli e foglie.
Parti della pianta utilizzate e principi attivi
Tutte le parti dell'ortica trovano impiego in medicina e hanno un'importanza diversa.
Le foglie contengono, tra l'altro, flavonoidi, olio essenziale, vitamine (C e B) e steroidi e vengono lavorate in diversi modi, ad esempio come tè o essiccate in capsule. I peli urticanti contengono istamina e acido formico, che provocano irritazioni cutanee innocue e temporanee, favorendo così la circolazione sanguigna. Le radici dell'ortica contengono, tra l'altro, ormoni steroidei, lignani e polisaccaridi e vengono impiegate in caso di disturbi dovuti a ingrossamento della prostata.
Effetto dell'ortica come pianta officinale
All'ortica viene attribuita soprattutto una proprietà stimolante il metabolismo. Per questo motivo è particolarmente indicata per la disintossicazione ed è un componente frequente di diverse cure metaboliche.
Grazie ai flavonoidi contenuti, la pianta ha un effetto diuretico e viene impiegata per migliorare il flusso urinario e stimolare l'eliminazione dell'urina. Svolge quindi un ruolo importante nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie e delle cistiti.
Inoltre, l'ortica (in questo caso la radice della pianta) viene impiegata in caso di disturbi dovuti a un ingrossamento della prostata (per facilitare la minzione), nonché in caso di disturbi biliari ed epatici, reumatismi e gotta. L'ortica sostiene i processi di disintossicazione naturali dell'organismo. Attraverso l'eliminazione tramite i reni e le vie urinarie (ureteri, vescica, uretra), i prodotti di scarto del metabolismo vengono espulsi dal corpo.
Impiego dell'ortica in medicina veterinaria
Come nella medicina umana, anche in medicina veterinaria l'ortica trova impiego nell'ambito della stimolazione del metabolismo e della disintossicazione, nonché in caso di insufficienza epatica e renale. La somministrazione di ortica nei cavalli e negli animali domestici si manifesta molto rapidamente con un aumento della minzione ed eventualmente una colorazione diversa dell'urina. L'ortica dovrebbe essere somministrata in quantità moderate, adattate alle esigenze individuali dell'animale. In ogni caso, è necessario assicurarsi che l'animale abbia la possibilità di urinare più frequentemente.
Avvertenze importanti:
In caso di edemi dovuti a insufficienza cardiaca o renale, l'ortica non deve essere utilizzata. Si dovrebbe inoltre evitare la somministrazione ad animali gravidi, poiché l'ortica potrebbe scatenare contrazioni uterine e quindi portare all'aborto. I rimedi vegetali hanno un effetto limitato e non sostituiscono quindi la terapia standard.
I nostri prodotti non sono farmaci. Pertanto non sono destinati al trattamento di condizioni patologiche o dei sintomi correlati. I mangimi e i prodotti per la cura servono esclusivamente al sostegno e alla cura del tuo cavallo sano. Per il trattamento di una malattia o altre raccomandazioni terapeutiche è esclusivamente competente il tuo veterinario o naturopata per animali.